sabato 18 febbraio 2017

Il tempo della sera






Il sole è ormai oltre i rilievi e lascia numerosi messaggi colorati di saluto nel cielo, presto si aprirà la volta d'infinito e le rotte dell'universo mostreranno luoghi dove solo la fantasia che è in noi sa viaggiare.

sabato 14 gennaio 2017

Mare d'Inverno







Aliti rabbiosi sulle onde ed il vento porta spruzzi oltre la riva, mentre la marea ruggente scatena la sua furia. Il sole pallido contina la sua marcia nel cielo, ma la luce è priva di tepore, illumina d'un velato candore la schiuma in fuga oltre la sabbia, una guerra spietata dove un mondo liquido brama qualche metro di terra inumidita. Il mare d'inverno non m'accoglie invitante, mostra la sua forza dirompente e solo gelide goccioline dal profumo salmastro sfiorano la pelle.

venerdì 6 gennaio 2017

BRIVIDI






Il vento spazza i grandi cedri attorno, la notte senza luna evoca paesaggi inquietanti, l'aria profuma di neve e la pelle ha solo brividi al contatto. L'uomo che saccheggia la natura ora ne ha timore e si rinchiude tra calde mura.
L'abbiamo atteso molto il freddo, un natale e un capodanno lontani dall'inverno come eravamo abituati, ora alla fine delle feste ci coglie quasi inaspettato. Il grande Nord ci invade con le sue orde fameliche, corre veloce divorando ogni tepore rimasto, è il tempo dell'Inverno, il tempo che raccoglie persone dentro intime prigioni senza più desideri d'evasione.

L'ultima festa






Sa di commiato, questa Epifania avvolta dai respiri di un lontano Nord, venti gelidi e fiocchi di neve disorientati in cerca d'un luogo dove posare. Oggi è l'ultima festa di una serie volata in fretta, passata in casa nel tepore della famiglia, ne mari del sud ne monti che sfiorano il cielo, il mio mondo viaggia sempre sulle praterie del cuore e non sente il bisogno di spazi sconfinati.
L'ultima festa se ne va, ma è solo un segno sul calendario, uno dei tanti da vivere con le emozioni si sempre.

venerdì 30 dicembre 2016

Poeta, ma cos'è ?



Mi fa sempre sorridere questa parola, come fosse un lavoro o un'arte ereditata da cosa non so, in realtà scriviamo le nostre emozioni, ed è facile, sono le nostre, le abbiamo vissute.

Scriviamo la nostra poesia, ma chi ci legge cosa prova ? Io dico nulla se non ha vissuto le medesime sensazioni e nel leggere trovano risveglio le sue emozioni.
Le SUE. Non le nostre, difficile comprendere quel che prova chi scrive.Difficile capire il feeling che avviene tra la penna e il foglio bianco, quel contatto che fa fremere dentro e traccia versi che può capire a fondo solo chi li ha scritti.
Siamo solo narratori, romantici narratori del nostro vissuto, con la voglia inesauribile d'esser compresi, non sentirci alieni fra la moltitudine che passa in fretta il viale, apparentemente senza problemi.

POETA. Chi legge lo è molto di più.

lunedì 26 dicembre 2016

RITORNO AL PASSATO






Rincontrarsi dopo anni e anni, rivedere amicizie adolescenziali, di giovinezze lontane, è come aprire un cassetto e ritrovare cimeli di ricordi. Un film all'indietro che si snoda a ritroso per rivedere scene di un'età piena di sogni, vederne un'infinità mai realizzati ma riscoprirsi sempre giovani nel cuore, a volte anche infantili e sempre con la voglia di ridere molto. La vita non è un miraggio, è un solo passaggio terreno e le amicizie cementano i ricordi, frammenti di emozioni lasciate in qualche angolo del cuore ma mai dimenticati.
A chi ha condiviso il tempo della giovinezza, a chi mi è stato amico, dico sempre grazie.


sabato 24 dicembre 2016

Il virtuale e il reale







A volte la realtà non ci basta più e inventiamo il virtuale, un mondo posto a metà fra la notte e il giorno, e questo virtuale lo viviamo con la voglia di andare oltre il mondo circonscritto a cui siamo legati, di scoprire fatti e sensazioni nuove, oppure...di rubare quei sentimenti che attorno non riusciamo a cogliere. Quel che è certo, qualunque sia la semina che facciamo, raccoglieremo solo quello che abbiamo seminato, lasciando piacevoli sensazioni o disgusto, ma non è mai colpa altrui, siamo sempre noi i responsabili, nessuno è obbligato a comprenderci oltre la giusta misura.

A me il Web ha dato un mondo nuovo, una terra di frontiera dove scoprire sentimenti e umanità nemmeno mai immaginati, molti non mi hanno capito, altri non li ho capiti io, ma di ogni contatto ho fatto tesoro.
E' stata una seconda vita per me, e molta di questa gente li ho qui, su Facebook, un camminare assieme senza una meta, un obiettivo da raggiungere, forse  è un vivere giorno dopo giorno rifuggendo la solitudine del cuore.

Vi abbraccio tutti
Buon Natale